Episodio
5.3 What is the Best Way to Read the Bible?
4 minFHD
3 di 3Clip 3 di 3Story (Episode 5) · 3 capitoli
5.3 What is the Best Way to Read the Bible?
God desires to connect and communication with us. Reading the New Testament opens our eyes to the story of Jesus life. Breaking the Bible into small chunks at different times of the day is a great way to connect with God.
DomandeDomande correlate
Fai la tua domandaCitazioni bibliche
CondividiTrascrizione
Italian (Italiano)
Quando ero adolescente,
ho scoperto qualcosa che mi ha cambiato la vita.
Alle ragazze piacciono i giovani che suonano la chitarra.
Quando l'ho capito, sono corso da mia madre e l'ho supplicata di comprarmene una.
Mi comprò la più economica, ma mi ci dedicai comunque.
E, ci credereste?
Ha funzionato!
Ma poi è successa una tragedia.
Qualche anno fa, mi sono svegliato con la mano sinistra gonfia come un palloncino.
Il medico mi disse che c'era qualcosa che non andava.
Nel linguaggio dei medici vuol dire: "Non so cosa sia".
Mi disse che poteva essere artrite.
Dopo aver ascoltato quelle parole, il mondo mi crollò addosso.
Dovevo considerare l’eventualità di non poter più suonare la chitarra.
Potrebbe sembrare una reazione esagerata,
ma suonare la chitarra era diventato parte della mia vita.
La mia identità, la mia storia.
In questo stato di caos mentale, la Bibbia mi aveva risposto in modo diretto.
C'è una parabola di Gesù che narra di due costruttori: uno avveduto e uno stolto.
Lo stolto si accinse a costruire la sua casa:
la desiderava con una bellissima vista sul mare.
Così la costruì sulla sabbia.
L’uomo avveduto, invece,
cercò una base rocciosa, per costruirla su fondamenta solide.
Gesù racconta di quando giunse una tempesta,
e piogge torrenziali si abbatterono sulle due case.
La mattina seguente, la casa dell’uomo avveduto era ancora in piedi.
Quella dell’uomo stolto era stata distrutta.
Gesù dice che chi ascolta le Sue parole e le mette in pratica
è come l’uomo avveduto, che ha costruito la sua casa sulla roccia.
A quel punto della mia vita, seguivo Gesù già da diversi anni
e cercavo di metterlo sempre al primo posto.
Eppure quell’evento aveva rivelato
quanto alla base della mia vita ci fosse invece la musica.
Avevo dimenticato tutte le lezioni che Dio mi aveva impartito sulla mia reale identità.
Leggevo la Bibbia, conoscevo le parole,
ma non gli permettevo di radicarsi in me e di trasformarmi.
Gesù non ci dice di non costruire case.
Piuttosto, ci dice di costruirle su fondamenta solide.
Non voglio scoraggiarvi dall’avere sogni o passioni.
Suonare la chitarra è ancora uno dei miei hobby preferiti.
Il punto è che le nostre vite possono fondarsi sulla parola di Dio,
e sulla verità che Dio ci comunica.
Dio desidera connettersi e comunicare con voi.
E uno dei modi in cui lo fa è tramite le parole della Bibbia.
Il miglior punto di partenza è il Nuovo Testamento,
che comincia con la vita di Gesù.
Esistono quattro biografie, note con il nome di Vangeli.
Il più corto è il Vangelo di Marco.
Leggendo questo Vangelo, avrete l’impressione che l’autore
si stesse precipitando a raccontare la Buona Notizia di Gesù.
Un modo per leggere la Bibbia è quello di esaminarne un pezzettino per volta.
Ogni libro della Bibbia è suddiviso in capitoli e versetti.
Il momento che preferisco, per dedicarmi alla lettura della Bibbia,
è la mattina presto, prima che inizi il giorno.
Di solito prendo un testo della Bibbia, lo leggo tre volte, e chiedo a Dio di parlarmi.
Dopo averlo letto la prima volta mi chiedo: “Di cosa parla?”
Cerco di capire cosa succede nella storia.
La seconda volta che leggo il brano, mi chiedo: “Cosa significa”?
È un po’ più complicato, perché sto cercando di capire
il messaggio trasmesso dall’autore a un pubblico a lui contemporaneo.
Quindi dovrete fare qualche ricerca,
oppure chiedere ad amici esperti, o a persone più anziane e sagge.
Ma ne vale sempre la pena.
Alla terza lettura, bisogna porsi la domanda:
“Cosa sta cercando di dire Dio a me, ai miei amici, o alla mia comunità?
Questa può essere la domanda più difficile, perché significa che c’è qualcosa
da cambiare, o modificare. Ma è anche emozionante.
Significa che Dio vuole spronarci a fare qualcosa di nuovo.
È per questo che trovo entusiasmante leggere la Bibbia:
credo che le sue parole siano viventi ed efficaci.
Ogni volta che la leggo, sono sicuro che Dio abbia qualcosa da dirmi.